Cielo del Mese, Febbraio 2024

Ecco la consueta sintesi di quanto possiamo osservare sulla volta celeste in questo periodo :

Cielo_di_Febbraio_2024

Per quanto riguarda i pianeti visibili ad occhio nudo, Venere e Marte sono osservabili al mattino presto, mentre Giove e Saturno sono ancora protagonisti del cielo della sera:

#PIANETI

Saturno però giunge al termine del suo lungo periodo di osservabilità serale. Anticipando sempre più il suo tramonto, raggiunge, il giorno 28 , la congiunzione con il Sole.

 Il pianeta rimane inosservabile per alcune settimane e in seguito ricomparirà al mattino, tra le luci dell’alba.

Come ogni mese potremo osservare diverse interessanti congiunzioni tra la Luna e i pianeti:

Luna – Venere la mattina del 7 febbraio

Luna  –  Marte l’8 febbraio

Luna – Saturno la sera dell’11

Luna – Giove il 15.

Ma la congiunzione più interessante è quella tra due pianeti :

#CONGIUNZIONI

Venere e Marte si incontrano tra le luci dell’alba al mattino del 22 febbraio:

possiamo osservare i due astri sull’orizzonte orientale a Sud-Est nella costellazione del Capricorno.

All’inizio del mese possiamo osservare gli ultimi transiti in orario serale della Stazione Spaziale Internazionale:

#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Ricordiamo che in questo periodo la Stazione Spaziale suscita curiosità e merita la nostra attenzione perché tra i membri dell’equipaggio c’è l’italiano Walter Villadei.

Le costellazioni del periodo:

#COSTELLAZIONI

Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali:

#CARTE_DEL_CIELO

Buone Osservazioni e Cieli sereni

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del mese, Agosto 2023

Nel mese di agosto 2023 sono previsti molti eventi astronomici di spicco:

Cielo_di_Agosto_2023

La “Superluna blu”, l’opposizione di Saturno (e due congiunzioni del pianeta con la Luna), e le classiche Perseidi, con le Notti delle Stelle degli astrofili abbinate al classico appuntamento enogastronomico di Calici di Stelle.

Cominciamo con il classico appuntamento con Calici di Stelle ed agli eventi astronomici abbinati:

LE_NOTTI_DELLE_STELLE_-_CALICI_DI_STELLE_-_12_agosto

Ricordiamo anche la pagina dedicata a Calici di Stelle con gli approfondimenti sulle meteore delle Perseidi  : Calici_di_stelle

L’evento più “mediatico” è questa particolare “Superluna blu”, che unisce il fenomeno del Plenilunio prossimo al perigeo (la Luna più vicina alla Terra del 2023, e quindi quella che apparirà più grande, anche se di poco), alla doppia Luna Piena nello stesso mese, la “Blue Moon” degli anglosassoni.

Tutti i dettagli su :

Cielo_di_Agosto_2023#LUNA

Attenzione alla data: figura al 31 agosto, ma sono le prime ore del giorno 31 (poco dopo le 3 del mattino), quindi l’evento per il pubblico è in calendario per la sera del 30 agosto (i particolari sono spiegati nel Cielo del Mese).

La Luna blu a ben vedere è solo una curiosità del calendario. Se vogliamo parlare di qualcosa di concreto e oggettivo, da guardare al telescopio, allora il vero protagonista del mese sarà Saturno, all’opposizione il 27 agosto:

Cielo_di_Agosto_2023#PIANETI

Da registrare la scomparsa di Venere dai cieli serali, dopo molti mesi di permanenza: il pianeta riapparirà a oriente prima del sorgere del Sole.

La Luna e Saturno, già protagonisti degli eventi sopra descritti, si faranno notare anche per una congiunzione che si ripete due volte nello stesso mese :

Cielo_di_Agosto_2023#CONGIUNZIONI

I due astri si incontrano nella costellazione dell’Acquario il 3 e di nuovo il 30 agosto.

Come di consueto il Cielo del mese ricorda in sintesi le costellazioni principali visibile nel cielo estivo :

Cielo_di_Agosto_2023#COSTELLAZIONI

oltre all’immancabile Triangolo Estivo (Vega – Altair – Deneb), lungo lo zodiaco potremo osservare la Bilancia, lo Scorpione, l’Ofiuco, il Sagittario, l’Acquario, il Capricorno.

Da notare la costellazione del Perseo, da cui deriva il nome dello sciame delle stelle cadenti di agosto, le Perseidi, appunto, descritte con gli altri sciami attivi nel mese al paragrafo dedicato :

Cielo_di_Agosto_2023#METEORE

Il cielo di agosto del 2023 offre davvero molti argomenti interessanti e gli astrofili avranno molto da mostrare al pubblico che partecipa alle numerose serate astronomiche organizzate nel periodo estivo!

Cieli sereni e buone osservazioni a tutti!

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del Mese, Maggio 2023

Cielo_di_Maggio_2023

5 maggio – Eclissi di penombra di Luna.

La Luna esce dalla penombra alle ore 21:31.7

Le fasi iniziali del fenomeno non saranno visibili, dato che si verificano prima del sorgere della Luna.

L’osservazione del lieve oscuramento del disco lunare – si tratta di una eclissi solo di penombra – non sarà semplice a causa delle luci del crepuscolo. Si potrà comunque tentare di percepire almeno le fasi finali del fenomeno.

Facciamo il punto sui pianeti, in particolare Venere:

il lungo periodo di condizioni molto favorevoli per l’osservazione del pianeta più luminoso raggiunge il culmine nel mese di maggio. Precisamente il 7 maggio avremo il massimo intervallo di tempo disponibile per seguire il pianeta nelle ore serali, dato che Venere tramonta ben 3 ore e 43 minuti dopo il Sole.

Marte è ancora visibile la sera: nel corso del mese si sposterà dalla costellazione del Toro al Cancro.

Mercurio, Giove e Saturno sorgono ad oriente prima del Sole.

Anche in questo mese potremo osservare alcune interessanti congiunzioni tra i pianeti e la Luna.

Da segnalare in particolare: Congiunzione_Luna-Venere

Verso la fine del mese sarà suggestivo osservare il tramonto del pianeta quasi allineato con le stelle più brillanti della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce. Il 23 maggio lo spettacolo sarà completato dalla falce di Luna crescente.

Dopo settimane di assenza, ritornano numerosi e luminosi i passaggi serali della ISS –  Stazione Spaziale Internazionale.

Le costellazioni del periodo :

Alte nel cielo, in direzione sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste del mese di maggio.  Le stelle più brillanti le troviamo più a Nord-Est; Arturo, nel Bootes, la costellazione del “pastore guardiano” delle due orse, e la stella Vega, della Lira, che dominerà i cieli estivi.  In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a Sud-Est la Bilancia, lo Scorpione, l’Ofiuco e il Sagittario.  Sopra l’Ofiuco possiamo riconoscere la Corona Boreale e la costellazione di Ercole.

Buone osservazioni !

Cieli sereni

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del Mese, Febbraio 2023

Cielo di Febbraio 2023

Salutiamo la “cometa di Neanderthal” e procediamo con la sintesi del cielo di febbraio. Anche se solo in pochissimi l’hanno vista ad occhio nudo, è stato un oggetto interessante per gli astrofotografi. Una sintetica ma significativa raccolta di immagini è la testimonianza degli astrofili italiani per ricordare il passaggio della cometa C/2022 E3 (ZTF) :

ASTROFOTO_DEL_MESE

La_cometa_venuta_dal_passato

Proprio il 1° febbraio la cometa si trova alla minima distanza dalla Terra:

#COMETE

poi diventerà man mano meno luminosa, e subirà ancora di più il disturbo della luce della Luna, che sarà piena il 5 febbraio. La nostra rubrica fornisce comunque le mappe per continuare a seguirla con l’ausilio del telescopio nei prossimi giorni.

Diamo uno sguardo ai pianeti :

#PIANETI

migliora la visibilità di Venere, che tramonta sempre più tardi (a fine mese 2 ore e mezza dopo il Sole) e si avvicina a Giove, nell’imminenza di una suggestiva congiunzione che vedremo a marzo. Marte è ancora facilmente osservabile nella prima parte della notte. Per tutto il mese Marte rimane nella costellazione del Toro. Questo mese si contraddistingue per alcune curiosità relative alle costellazioni attraversate dai pianeti. Di norma li troviamo nelle 13 costellazioni comunemente attraversate dal Sole (le 12 tradizionali dello zodiaco più l’Ofiuco). Questo mese due pianeti compiranno una escursione al di fuori di esse: sia Venere che Giove visiteranno la costellazione della Balena. Venere rimane fino al giorno 15 nella costellazione dell’Acquario, prosegue poi il suo percorso nei Pesci, con una brevissima escursione, il giorno 26, nella costellazione della Balena. Fino al giorno 5 Giove si trova nei Pesci, poi attraversa un breve tratto della Balena fino al 19 febbraio, quando rientra nei Pesci. Per i pianeti esterni, che si spostano lentamente rispetto alle stelle della fascia zodiacale , il passaggio da una costellazione all’altra è un evento relativamente raro. Quindi segnaliamo anche la situazione di Saturno. Il 21 marzo 2020 Saturno era entrato nella costellazione del Capricorno. Dopo quasi tre anni di permanenza, il pianeta fa il suo ingresso in un’altra costellazione, l’Acquario. Il passaggio avverrà il 13 febbraio, ma non lo vedremo, perché il pianeta è inosservabile, nell’imminenza della congiunzione con il Sole, che avverrà pochi giorni dopo, il 16 febbraio. Tra le congiunzioni segnaliamo quella del 22 febbraio :

#CONGIUNZIONI

Luna – Giove – Venere : due giorni dopo la Luna nuova, il falcetto lunare si interpone tra Giove e Venere. Anche la Luna fa una escursione nella Balena!

La Stazione Spaziale Internazionale sarà visibile in alcuni transiti nei primi giorni del mese, poi per diverse settimane non sarà visibile in orario serale:

#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Ricordiamo come di consueto le belle costellazioni invernali che dominano il cielo in questo periodo :

#COSTELLAZIONI

Orione, Toro, Auriga, Gemelli, ecc. sono sempre tra le più osservate e facili da riconoscere.

Cieli Sereni

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del Mese, Maggio 2022

La sintesi del cielo di maggio :

Il mese della Luna (quasi) rossa.

Non ci sono dubbi nell’individuare l’evento di spicco del cielo del mese di maggio :

Cielo_di_Maggio_2022

Il 16 maggio è attesa una eclissi totale di Luna.  Il titolo “Il mese della Luna (quasi) rossa” indica, purtroppo, una parziale delusione per l’osservazione del fenomeno dall’Italia.

Infatti la fase di totalità dell’eclissi, quando si dovrebbe per l’appunto vedere la “Luna Rossa”, inizia quando la Luna è ormai prossima al tramonto e il cielo è già chiaro per l’imminente sorgere del Sole.

In concreto, sarà praticamente impossibile apprezzare in pieno il momento più spettacolare dell’evento.

Questo non significa che non valga la pena osservare il fenomeno. Il paragrafo dedicato mostra gli orari esatti delle diverse fasi dell’eclissi. Nel corso della seconda parte della notte la Luna entra nella penombra. Poco prima delle 4 e mezza del mattino potremo percepire l’ingresso della Luna nell’ombra della Terra. Per circa un’ora potremo seguire l’avanzare del cono d’ombra della Terra sul disco lunare, che sarà sempre più oscurato, fino alla totalità che, come anticipato, avrà inizio con la Luna ormai sull’orizzonte occidentale, prossima al tramonto, in un cielo già illuminato dalla luce dell’alba.   I dettagli del fenomeno al paragrafo :

16_MAGGIO_2022_-_ECLISSI_TOTALE_DI_LUNA

Il cielo del mattino continua a mostrarci lo spettacolare show del corteo dei pianeti più luminosi:

PIANETI

nei primi giorni del mese possiamo ancora osservare Mercurio in orario serale , poco dopo il tramonto del Sole. In seguito anche Mercurio va in congiunzione con il Sole e diventa inosservabile.

Tutti gli altri pianeti saranno invece visibili sull’orizzonte tra l’Est e il Sud-Est, dove sorgono prima del Sole con questo ordine : Saturno, Marte, Giove e Venere.

Verso la fine del mese Marte raggiunge Giove e lo “sorpassa” dopo la congiunzione tra i due pianeti del 28 maggio. Anche in questo mese si potranno osservare in successione diverse congiunzioni tra la Luna e i pianeti, come descritto in dettaglio al link :

CONGIUNZIONI

L’eclissi di Luna è un fenomeno naturale, ma in cielo sono altrettanto attesi degli eventi, diciamo così, “artificiali”, determinati da un manufatto realizzato e messo in orbita dall’uomo: parliamo dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale, che, come tutti sappiamo, ospita a bordo la nostra Samantha Cristoforetti.

Quando vedremo passare lungo la volta celeste questo punto luminosissimo, potremo salutare Astrosamantha, che dagli oblò potrà vedere l’Italia scorrere circa 400 km. più in basso:

OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE_INTERNAZIONALE

All’inizio del mese i transiti saranno quasi quotidiani, ma in orari poco accessibili, nelle ultime ore della notte: per il primo passaggio in un comodo orario serale dovremo attendere il 13 maggio.

Alte nel cielo, in direzione sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste del mese di maggio.

COSTELLAZIONI

Tra le stelle brillanti in questa zona di cielo le più facili da individuare segnaliamo Regolo, nel Leone, e Spica della Vergine. Sotto di essa possiamo riconoscere le costellazioni, di dimensioni minori, del Corvo e del Cratere.  Le stelle più brillanti le troviamo più a Nord-Est; Arturo, nel Bootes, e la stella Vega, della Lira, che dominerà i cieli estivi.

Fonte: Commissione Divulgazione UAI